TINÉ: I NUOVI SCENARI CHE NEI PROSSIMI DIECI ANNI CAMBIERANNO IL VOLTO DI GENOVA SARANNO IN PORTO
Data:
1 Giugno 2026
Si segnala l’intervista a Vincenzo Tiné, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la Liguria, sul quotidiano La Repubblica ed. Genova di sabato 30 maggio 2026. Tema: il Fronte del Porto, il filo di costa che corre dalla Lanterna alla Foce, e gli incontri con l’architetto Renzo Piano, a Punta Nave. Di seguito i punti salienti affrontati.
Fronte del Porto o piuttosto Fronte di Genova. “Dopo un anno di confronto il Fronte del Porto ora è documento condiviso da tutte le istituzioni, con Renzo Piano regista di una visione che chiamare Fronte del Porto è addirittura riduttiva: la si dovrebbe chiamare Fronte di Genova, perché questo lavoro non tocca solo il porto, ma l’intera città. I nuovi scenari che nei prossimi dieci anni cambieranno il volto di Genova saranno in porto”.
Un elemento significativo all’interno del nuovo disegno? “Due in particolare: le Riparazioni Navali, con la nuova diga che consente di dare più spazio a terra all’industria, il collegamento pedonale dalla Lanterna a Boccadasse, uno Skyline di Genova che cambia. E a Ponente, i tombamenti di Concenter e Giaccone legati al Parco della Lanterna”.
La Sopraelevata: mantiene la sua funzione solo per un tratto. “Piano si è sempre battuto affinché porto e città facessero cadere le loro barriere. La cerniera che unisce porto e città è ancora ostacolata dalla Sopraelevata, che spezza la percezione del mare. La soluzione individuata abbatte la parte meno bella: si mantiene il primo tratto, fino alla Stazione Marittima, e si prevede un tratto pedonale sulla struttura dimezzata”.
L’osmosi fra porto e città può rappresentare il futuro di Genova. “Sono i temi più importanti della città. Mi fa piacere, in questa nuova esperienza alla guida della Soprintendenza, anche potermi confrontare con il presidente dell’authority Paroli, persona che ha ben chiara la posta in gioco, ha una profonda conoscenza delle dinamiche portuali e spinge per il dialogo fra istituzioni. In questo modo i risultati arrivano”.

Ultimo aggiornamento
1 Giugno 2026, 10:14
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria