RESTITUITI BENI CULTURALI ILLECITAMENTE SOTTRATTI
Data:
14 Maggio 2026
Si è svolta ieri presso l’Arcivescovado di Genova la cerimonia di consegna di alcuni beni culturali ecclesiastici, illecitamente sottratti e recuperati dal Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale della Liguria, in stretta collaborazione con la Soprintendenza ABAP ligure.
Accanto alla preziosa effige in steatite, contenuta in una capsula d’argento quattrocentesca, raffigurante la Madonna del Garbo e appartenente allo stesso Santuario a lei intitolato, sono stati recuperati anche un catino pertinente alla chiesa di san Benedetto a Genova e una pala con un frammento del pittore Jacopo Cestaro, dalla chiesa delle Scuole Pie a Genova.
Padre Mauro De Gioia, referente dell’Ufficio Cultura della Curia Arcivescovile di Genova, ha ricoperto il ruolo di moderatore degli interventi che si sono succeduti.
Insieme al Soprintendente per la Liguria, Vincenzo Tiné, è intervenuta la Storica dell’Arte Alessandra Cabella, referente di Unità Territoriale, la quale ha evidenziato come “…la dispersione del patrimonio culturale segnatamente ecclesiastico, in seguito ad attività illecite, costituisce una ferita pulsante nella coscienza sociale, perché attraverso i secoli migliaia di occhi si sono posati su questi beni, dai capolavori agli arredi liturgici, proiettando forme di devozione e sentimenti. Da ciò deriva come il loro recupero sia ancora più importante allo scopo di ricucire l’identità collettiva“.
A seguire hanno preso la parola anche il Comandante del Nucleo TPC della Liguria, Maggiore Alessandro Caprio, l’Assessore alla Cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari nonché il professore dell’Università di Genova Clario Di Fabio, quest’ultimo illustrando brevemente gli aspetti storici dell’icona.
Erano presenti Paola Martini, Conservatrice del Museo Diocesano di Genova, e l’avvocato Laura Oliveri, Coordinatrice dell’Ufficio legale della Curia.
A conclusione della cerimonia, l’Arcivescovo Marco Tasca ha ripreso le parole della Soprintendenza nel parlare di questi beni quali anelli di una catena che ci unisce e del dovere di tutela che ognuno di noi ha, al di là della singola professionalità, e ha concluso con una preghiera, con un’Ave Maria.
Di seguito, alcune foto scattate nel corso dell’evento.


Interventi del Soprintendente ABAP per la Liguria, Vincenzo Tiné, e della Funzionaria Storica dell’Arte Alessandra Cabella


L’icona della Madonna del Garbo

Il Comandante del Nucleo TPC della Liguria, Maggiore Alessandro Caprio

L’Assessore alla Cultura del Comune di Genova Giacomo Montanari

Padre Mauro De Gioia, referente dell’Ufficio Cultura della Curia Arcivescovile di Genova

L’Arcivescovo di Genova Mons. Marco Tasca
Ultimo aggiornamento
18 Maggio 2026, 08:14
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria