Il progetto OIGO N°2 / Liguria – Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere è stato ammesso a finanziamento nell’ambito del bando Strategia Fotografia 2026 della DG Creatività Contemporanea
Data:
4 Agosto 2026
Sono stati resi noti in data 31 luglio 2026 i 33 progetti selezionati nell’ambito dell’avviso pubblico Strategia Fotografia 2026, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura per la selezione di proposte di acquisizione, committenza e promozione della fotografia e del patrimonio fotografico italiano, con un finanziamento complessivo di € 2000000. Questa sesta edizione si inserisce nel quadro delle azioni istituzionali volte a promuovere e a sostenere la pratica, i talenti e le eccellenze italiane nel campo della fotografia e in attuazione del Piano strategico per lo sviluppo della fotografia in Italia e all’estero 2024-2026.
La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Liguria è stata ammessa al finanziamento nell’Ambito 1.Acquisizione e Committenza. Sezione II – Contributo per la committenza di nuove opere o progetti fotografici da destinare a una collezione pubblica italiana per la propria collezione con il progetto OIGO N° 2 / Liguria – Osservatorio Internazionale sulle Grandi Opere.
Il progetto nasce con l’obiettivo di una nuova committenza fotografica dedicata alle trasformazioni del territorio ligure. Al centro della ricerca sono le grandi opere portuali, urbane ed extraurbane, osservate non soltanto come infrastrutture, ma come elementi capaci di modificare il paesaggio, ridefinire i rapporti tra territori e comunità e raccontare le trasformazioni economiche, sociali e ambientali della Liguria contemporanea.
La campagna fotografica sarà affidata a Gaia Cambiaggi, Antonio Ottomanelli e Giulia Ticozzi, tre autori accomunati da una consolidata esperienza nella ricerca sul paesaggio, sull’architettura e sulle trasformazioni territoriali. Attraverso approcci differenti ma complementari, realizzeranno un corpus di nuove opere che entrerà a far parte della collezione pubblica della Soprintendenza, contribuendo all’incremento del patrimonio fotografico pubblico.
Uno degli elementi qualificanti del progetto è il dialogo tra fotografia contemporanea e patrimonio storico. La nuova produzione è destinata a incrementare la collezione dell’Archivio Fotografico della Soprintendenza e sarà infatti affiancata da una ricerca sui fondi dell’Archivio e da materiali provenienti dagli archivi dei partner, mettendo in relazione immagini del passato e rappresentazioni del presente. La fotografia diventa così non solo uno strumento di documentazione, ma anche un dispositivo di conoscenza e interpretazione del paesaggio, capace di offrire nuove chiavi di lettura dei processi di trasformazione in corso.
Il progetto prevede inoltre un articolato programma di valorizzazione e divulgazione, con una giornata di studi presso il Museo Nazionale della Fotografia (MUNAF), una mostra a Palazzo Ducale di Genova, realizzata in dialogo con Fondazione Ansaldo, la pubblicazione di un volume dedicato alla ricerca e un programma di comunicazione sviluppato insieme ai partner culturali, con l’obiettivo di favorire la diffusione dei contenuti presso un pubblico ampio e differenziato.
Il project management è curato da Andrea Canziani con il coordinamento operativo di Giulia Giglio e il supporto per l’Archivio fotografico di Monica Vinardi e Daria Vinco. La referente scientifica è Maria Pina Usai e la curatela fotografica è stata affidata a Emilia Giorgi. Il progetto vede la collaborazione del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Genova (DISFOR), di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, della Fondazione Ansaldo, del Museo Nazionale della Fotografia (MUNAF) e di Snaporaz.


Ultimo aggiornamento
5 Agosto 2026, 10:02
Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria